Crespaia: il vino bianco e il rosso della tradizione
di Redazione
09/03/2015
In un angolo di paradiso sospeso fra terra e mare e adagiato sulle colline che sormontano Fano, alle pendici dell'antico Prelato, si colloca l'azienda vinicola Crespaia. Qui il verde dei vigneti lascia spazio all'azzurro delle acque e dell'orizzonte, fermando il tempo e creando un'atmosfera magica e familiare.
La poesia in questo posto regna sin dal nome. Esso infatti trae origine dall’energia delle increspature del mare, che si unisce idealmente a quella dell’aia, da sempre luogo d’incontro e di scambio. Nessun contesto migliore per assaporare alcuni dei più pregiati prodotti della secolare tradizione enologica marchigiana e non solo: 4 vini a Denominazione di Origine, ma anche grappa ed olio extravergine. La rinomata cantina può contare su 5 ettari di vigneti autoctoni impiantati da cui escono due marchi-garanzia: Bianchello del Metauro e Colli Pesaresi Sangiovese. 350 i quintali di uva prodotti ogni anno da Crespaia e 30.000 le bottiglie confezionate. Questi gli imponenti numeri di un'azienda che sa coniugare spirito creativo e semplicità, innovazione e tradizione. E che nonostante la sua giovane età - è infatti nata solo nel 2011 - si è già conquistata un posto di spicco fra i migliori custodi delle ricchezze marchigiane.
La punta di diamante è sicuramente il Bianchello del Metauro DOC, uno dei prodotti di maggiore vanto per la provincia di Pesaro e Urbino e per tutta la regione delle Marche. Si tratta di un vino bianco dal colore giallo paglierino, dal profumo delicato e dal sapore secco, fresco e armonico. La sua longevità arriva fino a due anni e in tavola si consiglia di abbinarlo con piatti di pesce e carni bianche, cucinati al forno o alla griglia.
Altro orgoglio della cantina è il Colli Pesaresi Sangiovese DOC. Questa volta parliamo di un vino rosso dal colore rubino accesso, che presenta un sapore armonico e un piacevole retrogusto di ciliegia e frutti di bosco. Per apprezzarlo al meglio, va servito insieme a carni rosse arrostite, salumi e formaggi poco stagionati. Ad esempio si sposa benissimo con prodotti della gastronomia marchigiana come casciotta di Urbino e formaggio di fossa.
Ma Crespaia non è solo vini. Da provare anche la grappa, lungamente affinata in barrique e distillata mediante un piccolo impianto a bagnomaria discontinuo. Un gusto corposo e deciso che i "cultori" del genere non potranno non apprezzare. E ancora, l'azienda propone l'olio extravergine d'oliva, nelle varietà Raggiola, Leccino, Mignola e Ascolana.
Insomma, sono molti i buoni motivi per imboccare le colline di Fano e vivere un'esperienza di gusto ai confini tra realtà e sogno, natura e magia.
Clicca sull'immagine per andare sul sito www.crespaia.it
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