L’obesità è diventato un problema anche per i bambini italiani. A causa di una vita sempre meno attiva e di un’alimentazione troppo ricca di calorie, i più piccoli si ritrovano ad ingrassare mettendo a rischio la loro salute futura.

I bambini obesi sono, rispetto ai normopeso, più soggetti a sviluppare alcune malattie come quelle a carico del sistema cardiocircolatorio. Inoltre, il sovrappeso alla lunga può causa ipertensione, diabete e livelli troppo alti di trigliceridi e colesterolo.

Per affrontare il problema bisogna rivolgersi al pediatra di fiducia ma è importante che si cerchi di modificare la dieta seguita a favorire di una più equilibrata e sana. È possibile che il piccolo abbia qualche chilo di troppo per un problema di salute che deve essere individuato e risolto.

I pasti dovrebbero essere cinque: colazione, merenda a metà mattina, pranzo, merenda e cena. La colazione del mattino è particolarmente utile perché il piccolo non arrivi a pranzo troppo affamato ma anche perché riesca ad affrontare al meglio la scuola e gli altri impegni. I pasti dovrebbero essere consumati da seduti e con calma, così da incrementare la consapevolezza di ciò che si mangia, ed evitare le abbuffate.

L’alimentazione deve essere variata e le pietanze realizzate in maniera semplice e senza eccessivi condimenti; e poi importante controllare le etichette dei prodotti acquistati per verificare le calorie e la quantità di grassi. La dieta quotidiana deve comprendere verdura fresca e frutta di stagione perché, oltre ad apportare vitamine e sali minerali, sono ricche di fibre sazianti.

Nessun cibo deve essere eliminato o demonizzato quanto piuttosto consumato senza eccessi e nelle giuste porzioni. Al posto delle merendine più ricche di zuccheri e grassi si può optare per un ciambellone casalingo, uno yogurt o della frutta fresca e di stagione che apporta vitamine e sali minerali preziosi. Per quanto riguarda le tecniche di cottura, è meglio prediligere quelle in umido, al cartoccio o al forno perché digeribili e leggere e con un contenuto limitato di grassi.

Un punto particolarmente importante riguarda il movimento che dovrebbe essere quotidiano. Se non è possibile frequentare una palestra si può andare al parco, fare una passeggiata, saltare la corda o andare in bicicletta. Praticare un’attività sportiva, oltre a favorire il dimagrimento, è utile per rinforzare la muscolatura e migliorare il rapporto del bambino con sé stesso e con gli altri. I bambini obesi devono essere amorevolmente aiutati dai genitori con la collaborazione del medico ma, in alcuni casi, è possibile chiedere il sostegno di uno psicologo.

Fonte: Il mio bambino

http://www.tingweb.it/wp-content/uploads/2016/02/bilancia.jpghttp://www.tingweb.it/wp-content/uploads/2016/02/bilancia-150x150.jpgRedazioneSalute e benessereL’obesità è diventato un problema anche per i bambini italiani. A causa di una vita sempre meno attiva e di un’alimentazione troppo ricca di calorie, i più piccoli si ritrovano ad ingrassare mettendo a rischio la loro salute futura. I bambini obesi sono, rispetto ai normopeso, più soggetti a sviluppare alcune malattie come...