Allevare lumache è una di quelle attività che non si possono certamente ritenere comuni, ma può essere comunque molto remunerativa dal punto di vista economico e di soddisfazione personale. Si tratta infatti di un settore che ha avuto negli ultimi anni una crescita esponenziale, diventando da un’attività di nicchia a molto diffusa. La domanda di lumache di terra è infatti aumentata molto, dal momento che questi animali non sono considerati esclusivamente come un prodotto gastronomico prelibato ma anche contenente importanti sostanze a livello nutrizionale.
Chi decide di aprire un allevamento di lumache sa quindi che le potenzialità di un’attività di questo tipo sono davvero alte e che investire in questo settore può far ottenere ingenti guadagni.
Un altro fattore che ha spinto molte persone a buttarsi in questo tipo di avventura è rappresentato dalla non grossa difficoltà che comporta un’operazione di questo tipo. A livello mondiale il businesse delle lumache ha toccato la cifra monstre di 10 miliardi di euro (dati del 2010), con volumi e vendite che risultano indipendenti dalla crisi che ha coinvolto altri settori.

I costi per allevare lumache possono inizialmente essere di:
• Circa 1.000€ per derattizzanti e disinfettanti
• Circa 6.000€ per recinzioni perimetrali e interne
• Circa 5.000€ per l’acquisto di circa 24.000 lumache
• circa 600€ per la semina e materiali appositi.
Prima di tutto è importante sapere che, nonostante la crescita del numero degli imprenditori, questo settore è ancora da inserire nella fascia di quelli di nicchia. Questo perché non sono molte le persone che conoscono con precisione quali sono i lati positivi e negativi dell’attività e sono pochi anche i corsi che mirano a diffondere le conoscenze necessarie per diventare imprenditori in questo campo. Un altro fattore che comunque determina la poca diffusione degli allevamenti di lumache è derivante dal fatto che è necessario possedere di vaste superfici di terreni per far crescere questi animali.

Per iniziare l’attività vera e propria di allevamento di lumache è necessario inserire all’interno di un recinto le prime chiocciole destinate a riprodursi, un’operazione questa da effettuare all’inizio della primavera.
Le chiocciole nuove nate devono poi essere alimentate con alimenti biologici e vegetali che non abbiano al loro interno sostanze chimiche: spazio dunque a cavolfiore, radicchio, broccoli e lattughe. Le lumache necessitano di luce e quindi devono essere allevate all’aperto, ma allo stesso tempo devono essere protette da apposite strutture per evitare di essere attaccate da altri predatori come uccelli e roditori.
In questo modo e con un po’ di pazienza si potrà assistere alla nascita di tantissime lumache ed ottenere le soddisfazioni ricercate.

http://www.tingweb.it/wp-content/uploads/2017/06/allevare-lumache.jpghttp://www.tingweb.it/wp-content/uploads/2017/06/allevare-lumache-150x150.jpgRedazioneCuriositàAllevare lumache è una di quelle attività che non si possono certamente ritenere comuni, ma può essere comunque molto remunerativa dal punto di vista economico e di soddisfazione personale. Si tratta infatti di un settore che ha avuto negli ultimi anni una crescita esponenziale, diventando da un'attività di nicchia...